Improta: "L'ammutinamento è quisquilia, colpa della società: deve vergognarsi! Maltrattano..."

L'ex difensore del Napoli si è soffermato sul momento negativo vissuto dalla squadra partenopea allenata da Carlo Ancelotti.
Gianni Improta, ex calciatore del Napoli, oggi dirigente ed opinionista televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Canale 21: "Ammutinamento? Alla fine il buon senso prevarrà. sono quisquilie. Bisogna chiarire esattamente entro questa settimana. E' colpa della società, se la cosa non si chiarisce subito. Si tratta di tutelare l'interesse di tutti: della dirigenza, ma anche di una tifoseria continuamente maltrattata. Devono vergognarsi tutti quanti, nel Napoli, per come stanno zitti: basta con questo silenzio stampa, devono parlare e chiarire per la gente!".
Improta ha poi aggiunto: "Il Napoli poteva vincere come minimo due scudetti, negli ultimi anni, e invece non lo ha fatto. All'interno manca un elemento cardine che faccia da punto di unione tra società e squadra. Da soli non ci arriva da nessuna parte, dove pensava di arrivare De Laurentiis? Evidentemente ha pensato che Ancelotti potesse sopperire alle mancanze interne. Ormai una delle soluzioni rimaste sarebbe quella di cedere il club", ha dichiarato l'ex difensore del Napoli.







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